CRONACA

Cocaina, hashish e marijuana nascosti in città per i cartelli della droga

Aprilia centro di stoccaggio della droga

Le sostanze stupefacenti si fermano per pochi giorni, poi vanno nelle grandi piazze di spaccio

La città di Aprilia centro di stoccaggio della droga. Forse per via di un patto criminale tra le organizzazioni malavitose o forse per via della posizione strategica del territorio pontino. Questo ancora non è chiaro, fatto sta che questo territorio sta sempre più diventando il magazzino di stoccaggio della droga di mezza Italia. Lo dimostrano i sequestri che vengono continuamente effettuati dalle forze dell’ordine in appartamenti e capannoni del territorio. Locali di proprietà di soggetti insospettabili e impossibile da collegare ai cartelli della droga. Cocaina, hashish e marijuana nascosta sia in centro all’interno di appartamenti che in periferia nella sperduta campagna. Uno stoccaggio all’ingrosso la cui cinghia di trasmissione non collega vertice e base. Un sistema collaudato che in caso irruzione delle forze dell’ordine interrompe la catena e salva sia il mittente che il destinatario della droga. Una formula vincente che inonda di droga le piazze più importanti, che opera nell’ombra con soggetti insospettabili e manda avanti il business dello stoccaggio della droga che dalle risultanze delle ultime indagini sosta in città per poco o pochissimo tempo e poi parte per rifornire le piazze importanti di Roma e le altre zone del centro Italia. Con ramificazioni anche sull’adriatico. La cocaina, sempre secondo il lavoro degli inquirenti, arriva da tre direttrici: Calabria e meridione, Slovenia e dal canale Tunisino-spagnolo. Cocaina pura, spesso purissima, nascosta in grandi quantità nella vastissima periferia apriliana. Trovare nascondigli in circa 18 mila ettari di estensione non è cosa facile. Inoltre i pacchi di droga vengono affidati a soggetti insospettabili. Incensurati che per tenere in caldo e al sicuro la merce guadagnano una buona contropartita in denaro. Spesso si tratta di soggetti che hanno bisogno di denaro liquido per pagare i loro debiti. L’hashish, invece, arriva dalla Puglia dopo essere sbarcata nei porti principali del sud Italia. Una tonnellata di erba all’interno di un camion, 92 chilogrammi sempre di marijuana all’interno di un capannone in località La Gogna e circa sei chili di coca all’interno di una casa del centro di Aprilia sono le maggiori operazioni messe a segno nel corso del 2013 ma anche il 2014 sta portando dei risultati. Solo alcuni giorni fa all’interno di un appartamento di Aprilia la Polizia di Anzio ha trovato 4 chili di marijuana. Se le aziende pontine fanno fatica ad andare avanti per l’industria dello stoccaggio della droga non sembra esserci crisi.

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