CRONACA

Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo

Lo riducono in fin di vita e poi gli incendiano casa: 2 persone arrestate

I fatti risalgono al mese di marzo

ALBANO – Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito un provvedimento cautelare in carcere, emesso dal GIP presso il Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 2 persone, ritenute responsabili dei reati di lesioni personali gravissime ed incendio.

Avviata nel marzo scorso, l’operazione denominata “EFESTO”, coordinata dal Sostituto Procuratore Dott. Giovanni Taglialatela e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo, ha permesso di porre fine ad una serie di eventi criminosi ed atti intimidatori avvenuti nella frazione Pavona di Albano Laziale, tra ottobre 2018 e marzo 2019, fatti di incendi, attentati ed aggressioni.

Il 7 marzo scorso, in via Roma, nella località Pavona di Albano Laziale, alcuni individui parzialmente travisati ed armati, dopo aver atteso che un 57enne rientrasse in casa, hanno fatto irruzione e, dopo averlo colpito con vari fendenti al corpo ed al volto, procurandogli anche uno sfregio permanente sullo zigomo, gli incendiarono casa. L’uomo, benché ferito e sanguinante, riusciva a scappare e chiedere aiuto.

La successiva attività investigativa, condotta con attività tecnica ed articolati servizi di osservazione e pedinamento, ha permesso di far luce sulla vicenda, identificando i principali autori del fatto in due giovani di Roma.  Spinti da risentimenti personali, il 7 marzo, da Roma e si sono diretti verso Pavona dove, dopo aver atteso che la vittima rientrasse in casa, hanno fatto irruzione aggredendo l’uomo e cercando di dare l’abitazione alle fiamme. Nelle indagini ci sono finiti anche alcuni conoscenti di uno dei due autori dell’aggressione che, secondo le accuse degli inquirenti, hanno offerto alloggio. cibo e soldi nonostante i domiciliari.

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