43 persone denunciate per molestie e accattonaggio. Questo il risultato delle operazioni di controllo antidegrado da parte del Nucleo Scalo Termini e della Compagna speciale 8° reggimento Lazio. Nove uomini e trentasette donne, tutte di nazionalità romena e residenti nei siti dismessi di via della Chimica, all’interno della zona industriale di Aprilia. I motivi delle denunce, che seguono quelle delle scorse settimane, sarebbero legati all’inosservanza del foglio di via e allo svolgimento di attività di accattonaggio all’interno della stazione centrale capitolina. In particolare diciannove persone sono state deferite per inosservanza del foglio di via obbligatorio, ventiquattro stranieri perché sorpresi a chiedere l’elemosina ai passeggeri nei pressi delle biglietterie automatiche. Due persone, colte dai militari a chiedere offerte in denaro ai passeggeri, hanno rifiutato di fornire le proprie generalità. Una situazione che si ripete ormai quasi ogni giorno. Sono decine infatti i rom denunciati o fermati quotidianamente dalle forze dell’ordine che operano all’interno della stazione ferroviaria capitolina. La maggior parte di essi giungono proprio da Aprilia. Infatti, dopo aver occupato per mesi l’ex Enotria, ora i nomadi si sono spostati all’interno dell’area industriale Caffarelli, dove hanno occupato stabilmente alcuni siti dismessi. Nelle scorse settimane alcune attività della zona hanno denunciato una situazione ai limiti del degrado e che comporterebbe anche problemi di sicurezza. Nell’area l’amministrazione comunale installerà una decina di telecamere di sicurezza, puntando ad un potenziamento della videosorveglianza, servizio fortemente richiesto dalle aziende che compongono il consorzio dell’area industriale Caffarelli.
Il risultato delle operazioni di controllo delle forze dell'ordine presso la stazione Termini
Accattonaggio e molestie, 43 rom denunciati
I nomadi risiedono nei siti dismessi di via della Chimica nell'area industriale di Aprilia
17 Luglio 2014
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