Un boato improvviso. Una scena infernale, pazzesca. Qualcosa di mai visto, un incubo divenuto realtà e che poteva avere conseguenze disastrose. E’ ancora visibilmente scioccato e provato il signor Giuseppe Giovannini, il proprietario dell’abitazione che ieri pomeriggio ha assistito a qualcosa di incredibile. Un tir, guidato da un trasportatore di Latina, Pietro Del Greco di 56 anni, mentre viaggiava sulla Pontina in direzione Roma ha sbandato a causa di una improvvisa foratura ed è finito fuori strada, giù per il burrone. Un volo di 20 metri che ha sfiorato miracolosamente l’abitazione del signora Giuseppe. Salvo, anche questo è un vero miracolo, il conducente che si sarebbe lanciato in tempo dal tir prima che questo sprofondasse. “Abbiamo sentito un boato improvviso – spiega il signor Giuseppe – ci siamo resi conto che si trattava di un incidente. Quando ci siamo affacciati abbiamo assistito ad una scena terrificante che ha superato ogni immaginazione. Il tir stava venendo giù ribaltandosi. La motrice si era impennata e poi ha ceduto su se stessa. L’uomo era riuscito ad uscire in tempo rimanendo abbarbicato alla parete massosa. E’ stato un disastro, una esperienza scioccante, qualcosa di infernale. Poteva finire anche peggio. Nella disgrazia dobbiamo dire che tutti siamo stati molto fortunati, visto che nessuno è morto”. Intanto il conducente del tir, Pietro Del Greco 56enne di Latina, è già tornato a casa. Ha riportato varie ferite e qualche frattura ma è un “miracolato”. I familiari, presenti questa mattina ad un primo sopralluogo con la polizia stradale e l’Astral, sono anch’essi sconvolti. “Per noi è un disastro – spiega la moglie di Pietro Del Greco – questo era il nostro lavoro e ora a causa di questo sfortunato incidente non abbiamo più nulla. Mio marito era diretto in Sardegna, doveva imbarcarsi col traghetto. Lui, nonostante si renda conto della fortuna di essere ancora vivo, è col morale a terra. A livello economico e lavorativo per noi è una mazzata”. Il recupero del tir dovrebbe avvenire nelle prossime ore. La polizia stradale, l’Astral, i vigili del Fuoco e la ditta che dovrà tirar via l’autotreno stanno ancora studiando un piano che sia sicuro. L’intervento di rimozione del tir non si presenta facile. Dalla Pontina l’operazione sembra troppo rischiosa visto che il punto è già franato diverse volte. Per questo si sta studiando la possibilità di un intervento dal basso. L’autotreno trasportava sostanze per l’edilizia, comunque non tossiche ne inquinanti. A causa dell’incidente ci sono state alcune perdite di gasolio giudicate “contenute” dalle forze dell’ordine. Tra i primi ad intervenire nei soccorsi è stato Adam Slusarz dell’associazione di volontariato di Ardea Spca, protezione animali e ambiente che in quel momento stava percorrendo la via Pontina. “Ho visto il tir che ha sbandato improvvisamente a causa dello scoppio di una gomma – racconta – mi sono subito adoperato per soccorrere il conducente che fortunatamente si era lanciato prima di finire nel dirupo. Ci sono state perdite contenute di carburante, nulla di grave. I danni ambientali, rispetto a quanto poteva essere, sembrano ridotti al minimo”.
Ieri un camion è precipitato dalla Pontina schiantandosi a pochi metri da una abitazione
“Abbiamo visto volare il Tir sulla casa”
"Abbiamo sentito un boato improviso. Quando siamo usciti c'era l'inferno"
27 Agosto 2014
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