CRONACA

169° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato

LATINA – Nel giorno della ricorrenza del 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, il Questore di Latina Michele Maria Spina, alla presenza del Prefetto Maurizio Falco, ha deposto una corona di alloro presso la lapide commemorativa posta all’ingresso della Questura, in memoria dei caduti della Polizia di Stato che hanno sacrificato la loro vita per il servizio.

Per il secondo anno consecutivo, quindi, una celebrazione caratterizzata dalla massima sobrietà, vista l’emergenza epidemiologica in atto. Il 10 aprile è il giorno in cui nel 1981 è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la Legge 121 che, come evidenziato dalle parole del Capo della Polizia Prefetto Lamberto Giannini “portava in sé il seme di grandi evoluzioni, ridisegnando una polizia moderna e a forte identità civile”. La giornata di festa è la giusta occasione per fare un bilancio dell’anno trascorso in provincia di Latina, sul quale ha inciso indelebilmente la pandemia da Covid-19.

Infatti, oltre all’attività di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, di prevenzione e repressione dei reati e di soccorso in caso di calamità ed infortuni, le donne e gli uomini della Polizia di Stato sono tuttora in prima linea nel tentativo di contemperare al meglio il pieno esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali previsti dalla nostra Costituzione Repubblicana con le eccezionali condizioni imposte dalla pandemia. Inoltre, continuano a svolgere i propri compiti con un approccio comprensivo ed improntato al buon senso, prestando l’attenzione doverosa nei confronti dei cittadini, soprattutto delle fasce deboli che, a causa delle varie limitazioni, hanno bisogno di maggior aiuto e sostegno.

Il 2020 è stato l’anno in cui si è insediato alla guida della Questura di Latina il Dirigente Superiore della Polizia di Stato Dr. Michele Maria Spina. I risultati ottenuti sul fronte della prevenzione e repressione dei reati possono essere senz’altro definiti più che lusinghieri. Le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha compiuto 116 arresti; sono state invece 249 le persone denunciate in stato di libertà.

La Divisione Anticrimine ha affinato e potenziato l’attività di polizia – soprattutto in tema di applicazione delle misure di prevenzione di competenza del Questore – e quella di monitoraggio dell’andamento dei fenomeni criminali a livello provinciale.

Ha irrogato 173 Avvisi Orali, 64 Fogli di via obbligatori, 8 Ammonimenti del Questore, 16 proposte di Sorveglianza Speciale di P.S. (oltre alle 6 effettivamente comminate), 4 Daspo e 16 divieti di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento (il cd Dacur Willy).

La Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, oltre all’impegno istituzionale di controllo su tutte le attività soggette a licenza di Pubblica Sicurezza, ha rilasciato 2600 passaporti e quasi 1100 porti d’arma con 85 decreti di revoca o non accoglimento degli stessi.

L’Ufficio Immigrazione ha rilasciato quasi 30mila permessi di soggiorno con 113 provvedimenti di espulsione o allontanamento a carico di altrettanti cittadini extracomunitari irregolarmente soggiornanti sul territorio nazionale.

Degno di nota anche il lavoro dell’Ufficio Tecnico Logistico, relativo a tutte le incombenze legate alla corretta manutenzione degli stabili che ospitano Uffici della polizia di Stato.

Ugualmente incisiva è risultata l’attività svolta dai cinque Commissariati Distaccati di Pubblica Sicurezza presenti nella provincia pontina.

A tal proposito si ricorda come la Polizia Postale abbia deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 201 persone e tratto in arresto 1 soggetto trovato in possesso di un ingente quantitativo di materiale informatico dal contenuto pedo-pornografico; mentre la Polizia Stradale ha conseguito i seguenti dati inerenti le specifiche attività di controllo su strada: 4 soggetti tratti in arresto, 174 persone denunciate in stato di libertà, 85 sono stati i documenti ritirati e 7 i veicoli posti sotto sequestro. Così molto importante è stata, infine, l’opera preventiva svolta presso gli scali ferroviari e a bordo dei convogli, posta in essere dalla Polizia Ferroviaria, mediante i suoi metodici e sistematici controlli su passeggeri e merci che si muovono su rotaia.

L’Ufficio Sanitario Provinciale, per tutto l’anno, è stato è stato impegnato in modo preponderante a fronteggiare l’emergenza da Sars-CoV-2, dall’inizio della quale, ai sensi dell’art. 73bis della Legge 24/04/2020 n. 27, sono state definite autonomamente le misure di profilassi da adottare per il personale dell’Amministrazione.

L’Ufficio ha intrapreso le seguenti iniziative:

  • seminari informativi e formativi in modalità residenziale (a seguito della sospensione delle attività di aggiornamento in presenza);
  • diffusione, anche in modalità telematica, di materiale informativo sul corretto uso dei DPI (comprese le indicazioni operative sulle corrette modalità di impiego), corretta igiene delle mani, norme igieniche generali;
  • diffusione, con note esplicative introduttive, di circolari del Dipartimento della P.S. e della Questura di Latina
  • riunione con le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, a cui il Medico Competente ha illustrato le iniziative intraprese a tutela del personale;
  • collaborazione con il Servizio Prevenzione e Protezione nella realizzazione delle misure atte a permettere la ripresa delle attività (c.d. fase 2 dopo il lockdown);
  • distribuzione dei DPI e del materiale igienico sanitario ai poliziotti della provincia. Complessivamente sono stati distribuiti:

–         circa 40.000 mascherine chirurgiche

–         13.412 facciali filtranti FFP2/FFP3

–         2.565 confezioni di gel sanificante per le mani

–         23.650 guanti monouso

–         408 paia di occhiali protettivi

–         238 maschere con visiera

–         365 camici monouso

–         16 termometri a raggi infrarossi

  • monitoraggio telefonico (c.d. sorveglianza attiva) delle situazioni di criticità tra i poliziotti: contagi e quarantene con emissione dei relativi giudizi di idoneità;
  • esecuzione di 133 tamponi nasofaringei rapidi presso la Questura di Latina, con organizzazione della modalità drive through;
  • indagine sierologica, nel mese di maggio 2020, in collaborazione con la Ausl di Latina, avviata per valutare la circolazione dell’epidemia sul territorio; l’indagine è stata condotta mediante esecuzione di prelievo ematico presso le sedi della Polizia di Stato in tutta la provincia, con un totale di 550 prelievi sierologici eseguiti.
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