L’Aprilia rischia di scomparire dal mondo del calcio. L’11 luglio prossimo è il termine ultimo per iscrivere la società al campionato di Serie D. Dopo l’amara retrocessione, nelle scorse ore, l’attuale proprietà aveva annunciato l’intenzione di voler fare un passo indietro. L’Aprilia calcio è, di fatto, in vendita. Le difficoltà sono tutte economiche. Oltre alla carenza di sponsor, di un calo dell’affluenza dei tifosi, oltre all’amarezza sportiva dovuta alla retrocessione tra i dilettanti, c’è la questione “Quinto Ricci”. Sembra proprio essere questo lo scoglio maggiore che rischia di far saltare il banco. Lo stadio dove giocano le Rondinelle, infatti, è stato adeguato ai parametri della Seconda Divisione circa due anni fa. Alle spese contribuì in maniera forte l’amministrazione comunale dando un contributo alla Fc Aprilia, che lo ha in gestione, di circa 600 mila euro. Ma, a conti fatti, le spese affrontate dalla società sportiva di via Bardi sembrano essere state maggiori. Da qui parte la richiesta di aiuto lanciata nelle scorse ore dalla proprietà nei confronti dell’amministrazione comunale e degli imprenditori locali. “Il problema è di natura economico – spiega il sindaco Antonio Terra – due anni fa come ente comunale stanziammo un finanziamento di 600 mila euro per i lavori di adeguamento del Quinto Ricci. Nell’incontro avuto pochi giorni fa la proprietà ci ha relazionato spese maggiori, circa 800 mila euro. Per questo chi hanno chiesto un aiuto. L’amministrazione non ha mai fatto mancare il suo supporto. Però ora bisogna vedere se ci sono le possibilità economiche. Stiamo ragionando. Ci sono dei passaggi tecnici da fare e che non possono essere elusi. L’ente comunale però non può ogni volta intervenire, anche perchè non c’è solo l’Aprilia calcio in questa città”. “Penso che nella storia di questa società – continua il consigliere comunale di maggioranza e delegato allo Sport Pasquale De Maio – ci siano stati momenti più bui. E’ vero che l’imprenditoria locale sta passando un periodo negativo e di oggettiva difficoltà ma nel recente passato sono stati superati problemi e vicende molto più pesanti. Purtroppo quest’anno è arrivata la retrocessione in serie D nonostante gli investimenti fatti. Ma un anno negativo deve essere messo in conto, può capitare a tutte le società. Noi come amministrazione non ci siamo mai tirati indietro, abbiamo un ottimo rapporto con l’attuale dirigenza con cui collaboriamo frequentemente. Li abbiamo supportati nel momento in cui si doveva adeguare lo stadio Quinto Ricci con un importante finanziamento. Però bisogna prendere atto che la Fc Aprilia non è l’unica realtà sportiva presente sul territorio. Non possiamo fare delle preferenze in questo senso. Spero quindi che altri imprenditori locali si facciano avanti per contribuire e dare una mano per nonm far sparire il calcio che conta in questa città”.
La società di via Bardi rischia di non iscriversi in serie D
Aprilia Calcio, il problema è il “Quinto Ricci”
Terra: "La proprietà ha chiesto un aiuto economico per affrontare le spese di adeguamento dello stadio"
23 Maggio 2014
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