Ancora disagi e disservizi. Un’altra mattinata d’inferno quella vissuta da centinaia di pendolari della Roma-Nettuno. Stavolta a scombinare i piani di lavoratori e studenti che ogni mattina si recano nella capitale è stata la soppressione del treno delle 7e48 che partiva dalla stazione di Aprilia. Un annullamento ingiustificato che ha generato molta rabbia tra gli utenti. Col passare dei minuti l’area della stazione ferroviaria si è riempita di persone. Infatti, oltre ai pendolari che dovevano prendere il treno soppresso delle 7e48, è iniziata ad arrivare l’utenza della corsa successiva, quella delle 8e11, una tra le più “affollate”. Il treno, ovviamente, era ai limiti della capienza sostenibile. In molti hanno dovuto viaggiare in piedi. “E’ veramente vergognoso accettare queste situazioni che sono all’ordine del giorno – spiega uno studente apriliano – ogni mattina o pomeriggio si verificano questi problemi. Oggi la soppressione del treno non è stata annunciata né giustificata. Le corse delle 8e11 ma anche quella delle 8e33 assomigliavano più a carri bestiami. Veramente qualcosa di scandaloso. La tratta Roma-Nettuno si conferma un vero e proprio calvario per noi pendolari. Purtroppo per molti utenti, i numerosi ritardi dovuti ai disservizi di Trenitalia, alla lunga possono creare gravi problemi sul posto di lavoro”. Per i pendolari della linea riuscire a salire su un treno diventa ogni giorno più difficile. Il problema è salire sia all’andata sia al ritorno, perché di sedersi non vi è proprio possibilità visto l’affollamento. Viaggiare su questa tratta è un vero percorso ad ostacoli lungo 59 chilometri, di cui 26 su binario unico, in carrozze sovraffollate, con ritardi cronici, con mancanza di informazioni adeguate e disservizi di ogni genere. Proprio per questo, uno studio di Legambiente, piazza la Roma-Nettuno tra le dieci peggiori linee ferroviarie italiane. Un triste primato destinato a perdurare.
Questa mattina annullato senza alcuna giustificazione il treno delle 7e48 per Roma
Soppressioni e ritardi, pendolari inferociti
"Situazione che si ripete ogni giorno, un vero e proprio calvario per gli utenti"
15 Luglio 2014
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