Senza posta da più di un mese. Dopo le denunce delle scorse settimane da parte di alcuni residenti del quartiere Toscanini, arrivano ora le proteste dei cittadini della zona Sacida, Selciatella e Campoverde rimasti senza corrispondenza da almeno una trentina di giorni. Un fatto grave e anomalo che sta interessando diverse famiglie. Il disservizio rischia di creare pesanti problemi economici ai residenti, preoccupati per l’incredibile blocco postale. All’origine del problema ci sarebbe una rimodulazione del servizio di Poste Italiane che starebbe portando alla chiusura di alcuni centri secondari di distribuzione tra cui quello di Pomezia, Aprilia, Albano Laziale e Anzio Colonia. Una riorganizzazione che, secondo poste italiane dovrebbe rispondere ad un efficientamento del servizio, accorciando i tempi d’attesa per l’utenza. Per il momento però, invece dei miglioramenti, si registrano soltanto i disservizi. “Ieri mattina – spiega una residente di via Valtellina – sono stata contattata dal gestore della linea telefonica, che mi ha comunicato l’imminente interruzione del servizio. Una mia vicina invece aveva ricevuto la stessa comunicazione per quanto riguarda la linea elettrica, solo che quelle bollette non sono mai arrivate. Abbiamo chiesto spiegazioni all’ufficio centrale di Aprilia, dove ci hanno spiegato che dal 26 maggio, per una rimodulazione del servizio, la zona Aprilia 28, di cui fa parte tutta la zona Sacida-Valtellina e le vie limitrofe, non è più servita dall’ufficio postale di Aprilia ma da quello di Nettuno, cosa che prima di allora nessuno aveva provveduto a comunicarci. Un problema diffuso, che non riguarda solo noi, ma decine di famiglie che vivono in questo comprensorio ”. I residenti hanno cercato anche di contattare l’ufficio postale di Nettuno per chiedere chiarimenti e ritirare finalmente la propria posta, ma anche in questo caso hanno ricevuto una brutta sorpresa. “Telefonicamente – continua la residente – ci hanno risposto che per problemi legali, l’ufficio postale di Nettuno non dispone di uno sportello aperto al pubblico dove poter ritirare la posta. L’unica soluzione profilata dall’impiegato è stata quella di attendere il postino. Intanto gli interessi maturano e a rimetterci, come al solito, sono i cittadini di questa zona rurale di Aprilia, che pagano le tasse senza avere i servizi essenziali”.
La denuncia di decine di famiglie della zona Sacida e Selciatella
Senza posta da un mese
"Non riceviamo la corrispondenza da settimane, stiamo subendo un grave danno economico"
23 Giugno 2014
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