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Il gruppo di lavoro è finito sul Corriere della Sera

Salvare api e farfalle per aiutare l’ambiente, Aprilia nel team che difende gli impollinatori

Si tratta del principale strumento finanziario dell’Unione Europea dedicato alla tutela dell'ambiente

Aprilia – Salvare api, bombi, farfalle, coleotteri, ditteri è fondamentale ed è lo scopo del lavoro di un team che difende i cosiddetti impollinatori, di cui anche il Comune di Aprilia fa parte. Il progetto recentemente finito sulle pagine del Corriere della Sera nella rubrica “Buone notizie” che ha evidenziato la bontà del progetto europeo di 4 anni guidato dal Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

“Il Comune di Aprilia, si legge dalla pagina Facebook dell’ente di piazza Roma, fa parte di un gruppo di lavoro che, finito sulle cronache nazionali, comprende oltre il capofila Parco nazionale dell’Appennino, due università (Camerino e Roma 3), il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, U-Space, Confagricoltura latina e l’Ente regionale per la Gestione delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma. Il team sta mettendo in piedi strategie ed interventi a difesa di impollinatori ed ecosistema. La tutela degli impollinatori, infatti, è indispensabile per garantire le produzioni agro-alimentari e la conservazione degli ecosistemi naturali”.
 Gli impollinatori sono fondamentali non solo per rendere produttive le piante da frutto ma anche per garantire la sostituzione di piante morte con altre nuove. I cambiamenti climatici stanno mettendo in crisi il loro servizio ecosistemico. Accade sempre più spesso che gli alberi fioriscano quando gli impollinatori ancora non sono attivi. E quando lo sono, non ci sono più i fiori, niente più polline e nettare.
Tra gli eventi climatici più critici la siccità è ai primi posti, le piante producono meno polline e meno nettare, si devono difendere, ma se non producono polline gli impollinatori muoiono di fame. Se il meccanismo entra in crisi nel lungo periodo gli ecosistemi perdono specie, diventano più deboli, e anche meno resistenti al cambiamento climatico.
 Attraverso il progetto il Comune di Aprilia sarà impegnato nella realizzazione di infrastrutture green in parchi ed aree verdi, nella costruzione di rifugi contro le bombe d’acqua che creano morie incredibili di insetti in termini di quantità, nella diffusione di buone pratiche ambientali più funzionali al mantenimento degli impollinatori. Supporterà inoltre gli agricoltori nella messa a dimora di piante a diversa fenologia per garantire disponibilità di cibo su un lungo periodo
 Recentemente, ricordiamo, il Comune di Aprilia è risultato vincitore del progetto europeo “Life BEEadapt: a pact for pollinator adaptation to climate change”, finanziato dal Programma LIFE 2021- 2027, il principale strumento finanziario dell’Unione Europea dedicato alla tutela dell’ambiente, alla conservazione della natura e all’azione per il clima. Il progetto è finalizzato appunto a migliorare la resilienza climatica degli ecosistemi naturali, agricoli e urbani/periurbani, in modo che siano in grado di supportare meglio gli impollinatori domestici e selvatici contro gli eventi meteorologici estremi indotti dai cambiamenti climatici
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