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Lunedì pomeriggio il vertice tra le associazioni di zona, l'amministrazione e la Rida Ambiente

Rifiuti, i comitati chiedono il rispetto del territorio

Terra: "Nei prossimi giorni porteremo in consiglio l'allargamento di via Gorgona"

Rispetto delle prescrizioni regionali, provinciali e comunali. E’ questa, oltre alla convocazione per il primo settembre prossimo di una commissione ad hoc a cui parteciperanno tutte le parti in causa, la richiesta avanzata dai quattro comitati Sacida, Campoverde, Lampione 2000 e Casolare Alto nei confronti della Rida Ambiente nel vertice avvenuto ieri pomeriggio in comune. Alla riunione, presenziata dall’amministrazione comunale e a cui ha preso parte anche l’Asl ed i proprietari della Rida, i rappresentanti delle associazioni di zona hanno chiesto che l’azienda di via Valcamonica, dopo aver ottenuto l’aumento del carico di rifiuti da trattare, rispetti quanto stabilito nella conferenza dei servizi. In particolare, nella documentazione, è specificato che la Rida Ambiente dovrà eliminare ogni rischio di rilascio di sostanza inquinanti e pericolose sul suolo, monitorare costantemente le emissioni aeriformi e di particolato al fine di garantire il rispetto dei limiti imposti dalla normativa vigente, monitorare l’efficienza del sistema di filtraggio, avere cura delle emissioni acustiche, provvedere affinché l’intero impianto sia sottoposto a periodiche manutenzioni in modo da evitare qualsiasi pericolo di contaminazione del suolo, avere cura di realizzare una fascia di mitigazione vegetazionale dell’ampiezza minima di cinque metri lungo il perimetro dell’area di stoccaggio, in grado di costituire una schermatura visiva verso l’esterno, costituita da specie arboree (almeno 3 metri di altezza) e arbustive. Inoltre l’azienda di via Valcamonica dovrà monitorare le emissioni di rumore, vibrazioni e polveri, dovrà provvedere, in corrispondenza dei tratti di viabilità dove sono presenti le abitazioni, a imporre una ridotta velocità dei mezzi di trasporto, oltre a valutare la possibilità di realizzare apposite barriere da verificare con l’ente proprietario, per la mitigazione degli impatti correlati al traffico indotto. “Nei prossimi giorni porteremo in commissione e poi in consiglio la vicenda di via Gorgona – spiega il sindaco Antonio Terra – l’intenzione è quella di procedere all’esproprio e poi adeguarla allargandola. Il primo settembre ci rivedremo per un tavolo di concertazione a cui parteciperanno tutte le parti in causa. La proprietà della Rida si sta mostrando disponibile e non vuole sottrarsi a nessuno dei suoi obblighi”.

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