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684 km complessivi di arterie stradali nel Lazio tornano in gestione ad Anas (Gruppo FS Italiane)

Pontina, entro l’anno lavori stradali per 8,5 milioni di euro

L’operazione è stata presentata questa mattina in conferenza stampa presso la Regione Lazio

PONTINA –  Si è concluso l’iter per la riclassificazione di diciassette strade regionali e due provinciali per circa 684 km complessivi di arterie stradali nel Lazio che tornano in gestione ad Anas (Gruppo FS Italiane). Si tratta di arterie che erano state declassate a partire dal 2001 nell’ambito del decentramento amministrativo e che erano gestite dalla Regione Lazio tramite Astral S.p.A., oltre a due brevi tratti prima gestiti dalla Provincia di Viterbo. L’operazione è stata presentata questa mattina in conferenza stampa presso la Regione Lazio alla presenza del Presidente Nicola Zingaretti, dell’Amministratore Delegato di Anas Massimo Simonini e l’Amministratore Unico di Astral Antonio Mallamo.

Il piano di manutenzione straordinaria messo a punto da Anas per un investimento di 80 milioni di euro, si legge sul portale internet dell’Anas, riguarderà tutte le strade rientrate e prevede il risanamento profondo della pavimentazione, la manutenzione di ponti e viadotti, la sostituzione delle barriere di sicurezza e il ripristino di impianti e segnaletica, mentre sono già attivi i servizi di pronto intervento e sgombero neve per un importo pari a 3,3 milioni di euro e il servizio di sorveglianza con personale Anas, in collegamento diretto con la Sala Operativa Anas attiva h24.

AL centro della conferenza stampa anche la strada Pontina.  Sulla SS148 “Pontina” sarà avviato in primavera l’intervento per la riapertura nel tratto chiuso lo scorso novembre in provincia di Latina a causa del cedimento di un’opera idraulica per un importo pari a 0,35 milioni di euro. Sempre sulla Pontina è previsto già nel corso di quest’anno l’avvio dei lavori di risanamento profondo del piano viabile per 8,5 milioni di euro, mentre a seguire saranno appaltati ulteriori 8,9 milioni sempre per risanamento piano viabile e 5 milioni per barriere di sicurezza e ripristino pertinenze stradali.

“Lo scopo principale – ha affermato l’AD di Anas Massimo Simonini – è garantire la continuità territoriale degli itinerari e assicurare standard di servizio elevati e omogenei sulla rete di interesse nazionale, evitando la frammentazione delle competenze nella gestione delle infrastrutture e dei trasporti. Anas – ha aggiunto – ha già predisposto un piano di manutenzione straordinaria su tutte le strade rientrate nel Lazio per un investimento complessivo di 80 milioni di euro a valere sul finanziamento di 440 milioni previsto dal Fondo infrastrutture per tutte le strade di rientro”.

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