Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Citando l’Articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani l’Anpi di Aprilia lancia il Forum PER LA NUOVA CITTADINANZA DI APRILIA. Il Comitato si propone di:
1. sviluppare un’azione straordinaria di educazione, formazione, informazione e impegno per i diritti umani sollecitando una più ampia assunzione di responsabilità di ogni persona e istituzione, delle scuole e dell’università, degli enti locali e regionali, dei media, delle associazioni, del mondo della cultura, del governo e del Parlamento;
2. promuovere l’impegno, il protagonismo, la creatività e i comportamenti dei giovani in difesa e per la realizzazione dei diritti umani anche in relazione allo sviluppo delle competenze sociali e civiche necessarie per affrontare le sfide del nostro tempo;
3. promuovere l’impegno dei giornalisti, del mondo dell’informazione e, in particolare, del servizio pubblico radiotelevisivo RAI nella difesa e promozione di “tutti i diritti umani per tutti”;
4. promuovere l’impegno degli Enti Locali e delle Regioni per l’attuazione dell’agenda politica locale dei diritti umani favorendo il coinvolgimento dei cittadini e rilanciando la diplomazia delle città;
5. promuovere l’impegno dell’Italia e dell’Unione Europea nella realizzazione dell’agenda politica dei diritti umani.
Con questo spirito e questi obiettivi, ti invitiamo ad aderire al Comitato Nazionale per il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, si legge nell’appello alla cittadinanza.
L’appuntamento è presso la Statua di San Michele (di fronte il Palazzo Comunale) giovedì 9 agosto con allestimento dalle ore 18,00 ed avvio formale dalle ore 21,00 e termine alle ore 23,00.
Programma dell’iniziativa:
DALLE ORE 18,00
LA CONSEGNA DELL’APPELLO AL SINDACO DI APRILIA – MANIFESTO DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI : “INCLUSIONE PER UNA SOCIETA’ APERTA”
IL LABORATORIO ARTISTICO A CURA DI APS FARERETEONLUS PER I BAMBINI DI OGNI ETA’ CON REALIZZAZIONE DI CARTELLONI E DISEGNI SUL TEMA DELLA FRATELLANZA E DELLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI UMANI ALL’ INTERNO DEL “MERCATINO DI APRILIA” DI PIAZZA ROMA;
DALLE ORE 21,00
SUL SAGRATO DELLA CHIESA DI SAN MICHELE PRESSO LA STATUA DEL SANTO PATRONO (FRONTE PALAZZO COMUNALE):
SHOW DI MARCO PALAZZI “IO ODIO GLI INDIFFERENTI” DI ANTONIO GRAMSCI
ESTRATTO DELLO SPETTACOLO “MARE NOSTRO” DI RAFFAELE CALABRESE
SHOW DANCE DI GIADA E MARTINA SULLE NOTE DI “ESSERI UMANI” DI MENGONI E “CARA ITALIA” DI GHALI
RECITAZIONE DI BRANI E POESIE SUL TEMA OGGETTO DELL’INIZIATIVA A CURA DELLE ASSOCIAZIONI APRILIANE PARTECIPANTI
INTERVENTI DEI RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI PROMOTRICI E ADERENTI
IL SINDACO E TUTTI I RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZONI CITTADINE E LA CITTADINANZA SONO INVITATI A PARTECIPARE.
E’ venuto il tempo, scrivono i promotori, di riprendere in mano la bussola dei diritti umani e fare i conti con le nostre responsabilità
Non c’è pace senza diritti. Non ci sono diritti senza responsabilità. Di fronte a quello che sta succedendo nel mondo non bastano più le denunce: serve una nuova e più ampia assunzione di responsabilità.
Responsabilità contro l’indifferenza. Responsabilità contro l’ipocrisia. Responsabilità contro la rassegnazione.
In un tempo segnato da tanto orrore e dall’arbitrio dei più forti, dobbiamo riprendere in mano la bussola dei diritti umani e riaffermare con forza quanto sta scritto nella Carta comune dell’umanità: “Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.
Con questo spirito, alla vigilia del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, diciamo basta all’egoismo, alla guerra e alla competizione. Se davvero vogliamo mettere fine alla violenza e alle stragi continue di vite umane, dignità e diritti, se davvero vogliamo scongiurare un’ulteriore compressione degli spazi di libertà, democrazia e diritti e risolvere le crisi epocali che incombono dobbiamo adoperare la nostra intelligenza, la nostra creatività, il nostro tempo e le nostre risorse per prenderci cura gli uni degli altri, ripensare il nostro modo di vivere assieme, proteggere la nostra casa comune e realizzare tutti i diritti umani per tutti.
Dobbiamo accrescere la consapevolezza delle responsabilità che condividiamo. Non basta rivendicare i diritti: dobbiamo fare i conti con le nostre responsabilità. Gli esempi positivi non mancano. Dobbiamo illuminarli, seguirli, moltiplicarli. Serve un nuovo coraggio civico e politico. Occorre diffondere una nuova cultura politica nonviolenta dei diritti umani. Dobbiamo educarci ed educare in modo sempre più efficace alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza glocale responsabile.
Abbiamo bisogno di una visione e una mobilitazione comune, di iniziative e azioni comuni. Abbiamo bisogno di donne e uomini di pace che agiscono in spirito di fratellanza.