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Un centinaio di persone davanti ai cancelli della Kyklos

Manifestazione di protesta contro i cattivi odori davanti alla Kykos

"Abbiamo il diritto di respirare aria pulita"

Manifestazione di protesta questa mattina davanti ai cancelli dell’azienda Kylos in località Le Ferriere. Un gruppo di cittadini, circa un centinaio di persone circa, riuniti dal Comitato No Miasmi hanno protestato contro i miasmi. “Un’altra estate costretti nelle case chiuse, hanno gridato ancora una volta alcuni residenti. Dopo raccolta firme, esposti e richiami alle amministrazioni comunale, questa mattina i cittadini sono tornati in strada. Lo hanno fatto con striscioni e cartelli per sensibilizzare il resto della comunità sul tema miasmi. “Abbiamo il diritto di respirare aria pulita, hanno ribadito a voce e su striscioni ben visibili”.

Questa mattina, davanti ai cancelli della exc Kyklos, c’erano anche la consigliera comunale di Primavera Apriliana Carmen Porcelli ed il presidente del Comitato per la città degli alberi Gianni Battistuzzi.

Nel frattempo l’Amministrazione Comunale di Aprilia ha fatto sapere di aver chiesto una relazione sullo stato dell’arte rispetto a controlli, rispetto delle prescrizioni e lavori all’impianto, quindi lo scorso venerdì il Sindaco Antonio Terra e l’Assessore all’Ambiente Alessandra Lombardi hanno convocato il nuovo direttore del citato stabilimento.

Ad oggi, risulta completato e già operativo il capannone di stoccaggio del compost, tale da risolvere il problema delle polveri a più riprese segnalati da cittadini e comitati spontanei. Persiste, ha spiegato l’amministrazione di Aprilia, tuttavia il problema dei cattivi odori e per questo motivo i rappresentanti dell’Amministrazione hanno chiesto formalmente all’azienda di attivarsi per l’integrazione o la sostituzione del biofiltro, ovvero di ciò che sembra essere un’ulteriore fonte di emissioni maleodoranti. I gestori dell’impianto hanno assicurato che ciò sarà eseguito in tempi rapidi.

Parallelamente, l’Ufficio Ambiente del Comune di Aprilia tornerà a sollecitare Arpa Lazio per effettuare sopralluoghi mirati ad individuare eventuali altre fonti di disturbo al fine di garantire il legittimo diritto di vivibilità ai residenti della zona.

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