Crollo dei saldi estivi. Le entrate del mondo del commercio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, scendono del 14%, notevole calo del potere d’acquisto. E’ quanto dichiara Massimo Saurini portavoce Nuovo centrodestra di A prilia, che insieme ad Italo Di Cocco presidente Confcommercio Latina sta monitorando la situazione del commercio locale. Un collasso che non ha eguali – aggiunge Saurini – le famiglie apriliane hanno speso in media 180 euro a famiglia contro i 250 dello scorso anno, e delle previsioni che stimavano 300-350 euro di spesa a nucleo familiare. Il commercio, afferma ancora Saurini – ora ha davvero bisogno di una svolta, le aziende sono al collasso, non ce la fanno più a pagare affitti, tasse, dipendenti e quant’altro. Va rivisto tutto il sistema a partire dallo Stato centrale che non ha altra chance che fare un condono, altrimenti tra il vecchio da pagare e il nuovo sarà una cessata attività generale con la perdita di altri posti di lavoro. L’amministrazione comunale in questo periodo deve trovare soluzioni per le imposte, sconfiggendo l’evasione. Inoltre – continua il portavoce Nuovo centrodestra – c’è bisogno di una partecipazione all’attività apriliana dal commercio al sociale, se questa città non trova unione di intenti per un fine comune si rischia di creare danni all’economia ai quali non potrà più esserci rimedio. Più dialogo tra tutti e tanto fare, la cosa prioritaria dobbiamo fare di più da subito”. In attesa che da Roma arrivino strumenti di rilancio del settore, in città la ricetta del Ncd è chiara: lotta all’evasione e alla contraffazione e dialogo tra operatori e amministratori. Solo unendo le forze, ha ribadito Saurini, possiamo uscire da queso blocco.
Il calo è del 14%. Dati della Confcommercio
I saldi non rilanciano le vendite, commercio in crisi
Saurini: meno tasse e più dialogo tra operatori e istituzioni
30 Agosto 2014
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