Era una sera come tante di metà agosto. Un po’ di televisione dopo cena nella speranza che il caldo allentasse un po’ la presa. All’improvviso qualcosa non funziona più come dovrebbe e il cuore della signora Anna, ( nome di fantasia per tutelare la privacy della cittadina di Aprilia ndr), comincia a dare problemi. Il respiro si fa pesante e le condizioni precipitano. Il marito avverte immediatamente il 118 che in pochissimo tempo giungono a ca sa della coppia pontina. Lo stato clinico della donna è preoccupante. Serio. I sanitari decidono di intervenire sul posto, stabilizzare la signora e trasportarla all’ospedale di Latina. In contatto con la centrale operativa i sanitari del 118 eseguono a regola d’arte il loro compito e di fatto salvano la vita alla signora. Una volta al Goretti di Latina la donna viene sottoposta ad un intervento in emodinamica. L’emergenza rientra, la vita della donna di Aprilia è salva. “Vogliamo ringraziare gli operatori della squadra Heart life, dichiarano in coro i due coniugi di Aprilia, grazie al loro intervento è andato tutto bene e oggi possiamo raccontar la nostra storia. Anche i dottori dell’ospedale ci hanno confessato che il primo soccorso effettuato nella nostra abitazione è stato fondamentale”. Il 118 vigili giorno e notte sulle vite dei cittadini. Spesso con un lavoro oscuro poco visibile ma assolutamente fondamentale. Dare loro la precedenza quando sfrecciano a sirene spiegate per le vie della città significa permettergli di salvare delle vite umane. “Siamo tutti pronti a denunciare tutto e tutti quando qualcosa non funziona – aggiunge la coppia di Aprilia – ora vogliamo invece effettuare un ringraziamento pubblico al personale del 118. Persone che operano in prima linea tra mille difficoltà e che spesso salvano vite umane”.
Il ringraziamento pubblico di una coppia ai sanitari del 118
Gli operatori che salvano vite umane
L'intervento della squadra Heart Life salva la vita ad una donna di Aprilia
2 Settembre 2014
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