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Rubrica a cura dell’Avvocato Penalista Luana Sciamanna, consulente penale nei Centri Antiviolenza “Piccoli Passi” Ariccia e “Ricomincio da me” Rocca Priora

Giornata internazionale contro l’omofobia, il punto dell’avvocato Luana Sciamanna

Oggi è la giornata internazionale contro l’omofobia e ci sembra doveroso, oltre che ricordarlo, svolgere anche alcune considerazioni sul tema.

Sono sempre più numerosi i fatti di cronaca che attestano una spirale di odio nei confronti di coloro che mostrano pubblicamente una relazione omosessuale o che dichiarano apertamente la propria omosessualità.

Nonostante la gravità di simili condotte, che si appalesano come pericolose e altamente lesive dell’altrui dignità e libertà, attualmente il codice penale italiano non prevede una normativa ad hoc che punisca i reati di discriminazione fondati sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

Per tale ragione si è parlato molto del disegno di legge Zan che arriverà, speriamo presto, alla camera dei deputati e che si propone come testo normativo contro discriminazioni e violenze per orientamento sessuale, genere e identità di genere e che prende il nome dal suo relatore, il deputato del Partito democratico, Alessandro Zan.

In sostanza la proposta di legge prevede modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere. La legge istituisce, inoltre, una giornata nazionale contro ogni forma di discriminazione per motivi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere e per il sostegno alle vittime.


Le modifiche che si propone di attuare con il ddl Zan sono solo l’ennesimo tentativo di ampliare la sfera di applicazione della legge Mancino che risale al 1993 anche ai reati di discriminazione basati sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (oltre che per religione, etnia o per motivi razziali).

Resta necessario, tuttavia, così come per la violenza contro le donne, svolgere un programma di educazione e sensibilizzazione sul tema a partire dalle scuole. Nessuna legge, infatti, per quanto afflittiva e punitiva, potrà mai sostituirsi all’amore di una famiglia che rinnega un figlio solo perché omosessuale.

Rubrica a cura dell’Avvocato Penalista Luana Sciamanna, consulente penale nei Centri Antiviolenza “Piccoli Passi” Ariccia e “Ricomincio da me” Rocca Priora

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