“Serve una seria politica di sostegno alle fasce deboli”. Sulla lunga lista di domande per un alloggio popolare giunte al comune di Aprilia, interviene il consigliere comunale di Sel Carmen Porcelli. Secondo l’esponente del centrosinistra le 565 richieste sono una “parte evidente di crescente disagio” a cui l’amministrazione comunale deve dare una risposta in tempi rapidi. “L’emergenza casa è da tempo un problema non più rinviabile – spiega Carmen Porcelli – il numero delle famiglie che non può permettersi una casa a prezzo di mercato e che fa richiesta di alloggi popolari ad Aprilia è giunto a livelli d’attenzione. Cosa aspettano il sindaco e la giunta a farsi carico di questo dramma che interessa centinaia di famiglie apriliane? Le richieste ufficiali di un alloggio, depositate presso il comune sono la parte evidente di un disagio, che è molto più esteso e sommerso. L’edilizia residenziale pubblica deve essere una priorità: servono nuovi alloggi a prezzi calmierati e concordati, anche a fronte delle oltre 565 domande di case popolari che non trovano risposta. Dietro a quelle richieste c’è sempre un numero di gran lunga superiore di persone che vivono in condizioni di estrema precarietà e senza la sicurezza di un tetto”. Un settore, quello dell’edilizia abitativa, che non sta vivendo un periodo floridissimo ad Aprilia. Nonostante la crescente offerta, infatti, le domande sono di fatto bloccate proprio a causa della crisi. E cosi si continua a costruire senza riuscire a vendere. Un vero e proprio paradosso. “Oggi poi – continua l’esponente del centrosinistra – che assistiamo poi al costante aumento di poveri ai quali si aggiungono nuovi poveri, come le famiglie mononucleari, le vittime della crisi, i tantissimi che hanno perso il lavoro, non è più possibile eludere questa emergenza: bisogna intervenire con delle politiche abitative adeguate che tengano conto delle reali esigenze del territorio. Per non parlare poi di quelle persone, che sono tante, che non presentano una domanda anche se avrebbero i requisiti perché sanno che sarebbero collocati in coda alla lista. Un primo passo per intervenire in favore delle famiglie potrebbe essere la defiscalizzazione degli affitti. Occorre pensare seriamente ad una politica alternativa che vada in favore delle famiglie e delle fasce deboli. L’assessore alle Finanze Mastrofini e l’assessore ai Servizi Sociali, Torselli si attivino presto per trovare una soluzione in tal senso”.
L'esponente di Sel interviene sulla questione alloggi dopo le 565 domande giunte in comune
“Priorità alle case popolari”
Porcelli: "Sostegno alle fasce deboli, servono politiche abitative adeguate all'emergenza"
6 Giugno 2014
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