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La decisione della regione Lazio: stretta su feste, cerimonie, locali e palestre

CORONAVIRUS: Mini lockdown in provincia di Latina per 15 giorni

CORONAVIRUS: L’impennata di casi registrata in queste ultime settimane in provincia di Latina sta preoccupando non poco le autorità sanitarie regionali. Così tanto che pochi minuti fa la regione Lazio tramite il suo presidente Zingaretti ha emesso una ordinanza che prevede nuove norme più stringenti per le prossime due settimane. Una sorta di mini lockdown per evitare il propagarsi incontrollato del virus. Da stasera e per i prossimi quindici giorni i cittadini della provincia di Latina dovranno attenenersi alle seguenti regole:

 

  • 1) Contingentamento a numero massimo di 20 persone, previa registrazione e adozione delle misure generali di prevenzione, partecipanti a feste private, anche successive a cerimonie religiose; per queste ultime continueranno ad osservarsi i provvedimenti tuttora vigenti;
  • 2) Contingentamento a massimo 4 ospiti per tavolo, con rispetto del distanziamento sociale, nei ristoranti e nei locali di somministrazione di alimenti e bevande;
  • 3) Chiusura anticipata dei pub, bar e ristoranti alle ore 24;
  • 4) Obbligo di esposizione, all’ingresso degli esercizi commerciali e degli uffici aperti al pubblico, di un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, in rapporto alle dimensioni dei locali e nel rispetto del distanziamento sociale;
  • 5) Divieto di assembramento nelle aree antistanti l’accesso di scuole, banche, uffici postali e altri uffici pubblici oltre che nei luoghi pubblici (piazze, parchi, spiagge, ecc…);
  • 6) Divieto di accesso alle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per visite a parenti o amici ricoverati ovvero accesso regolamentato, in casi eccezionali e all’esito di autorizzazione scritta da parte del responsabile sanitario della struttura di ricovero;
  • 7) Contingentamento del numero di persone che possono frequentare contemporaneamente palestre, scuole di ballo e altre attività di natura sportiva effettuata in luoghi chiusi con esposizione di cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente in rapporto alle diverse aree di attività della struttura, inclusi gli spogliatoi, nel rispetto del distanziamento sociale, assicurando attività di sorveglianza a carico dell’esercente;
  • 8) Favorire il lavoro agile, laddove praticabile.
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