Riqualificazione ed impegno sociale, protagonisti il Gruppo Eurpack, il Consorzio CIAP e la scuola d’arte Mediterranea. Questa mattina , presso lo stabilimento della Tecnoimpianti, in Via dell’Industria, si è tenuta l’inaugurazione della cabina elettrica riqualificata e riconsegnata alla comunità con mulaes dall’alto valore simbolico.
“Il Gruppo Eurpack e il Consorzio CIAP, ha introdotto il presidente Marco Braccini, sono fieri ed orgogliosi presentare non solo al comprensorio di zona ma alla comunità apriliana tutta, la cabina da loro adottata e completamente riqualificata. Un progetto che rappresenta molto più di un intervento di recupero urbano: un simbolo concreto di impegno sociale, sensibilità e responsabilità verso appunto la comunità”.
Hanno partecipato, insieme ad un folto pubblico, l’amministratrice delegata di Eurpack Monica Diaz, il titolare della Tecno Impianti Daniele Enderle, la scuola di arte Mediterranea rappresentata dal maestro Antonio De Waure accompagnato dalle artiste che hanno materialmente realizzato l’opera, Concetta Espostito, Claudia Grigatti e Raffaella Romano, il consigliere provinciale Casalini e la consigliera comunale di Latina Simona Mulè.
La cabina, restituita alla collettività attraverso un importante lavoro di ristrutturazione, è stata trasformata in una straordinaria opera d’arte grazie alla passione, all’amore e alla maestria degli artisti dell’associazione Arte Mediterranea di Aprilia, guidati dal Maestro Antonio De Waure. L’opera artistica si divide in tre parti: la prima raffigura l’orrore spazio dove il silenzio soffoca. La seconda è appannaggio della speranza dove la vita ricomincia e la terza parte va sotto il titolo di La Gioia e cioè la parte dedicata alla libertà ritrovata.
“Questa cabina, ha commentato Braccini, non rappresenta solamente un’opera d’arte, ma un vero e proprio presidio simbolico di consapevolezza e speranza, un punto di riferimento capace di sensibilizzare la comunità e di trasmettere un messaggio chiaro e potente: la violenza di genere non deve essere tollerata, ignorata o nascosta. Contrastarla significa promuovere la cultura del rispetto, dell’ascolto e della solidarietà, affinché nessuna donna si senta sola nel proprio percorso verso la libertà. Ringraziamo tutte le componenti che hanno partecipato al progetto: Eurpack, Ciap, TecnoImpianti ed Edilizia90. Desidero ringraziare inoltre di cuore tutti coloro che hanno partecipato a questo evento, le istituzioni, le aziende partner, le associazioni, gli ospiti e tutti i cittadini presenti. La vostra partecipazione ha reso ancora più forte il significato di questa iniziativa. Ci auguriamo che il messaggio lanciato oggi sia arrivato con chiarezza: la violenza sulle donne non può essere ignorata e il rispetto deve essere un valore condiviso da tutta la comunità. Se insieme siamo riusciti a far riflettere anche una sola persona in più, allora abbiamo compiuto un passo importante verso il cambiamento. Grazie per aver contribuito a dare forza a questo segnale di civiltà, consapevolezza e speranza”.
Una iniziativa a favore dei valori dell’inclusione, della dignità e del rispetto della persona e della donna in particolare, hanno concordato io presenti, nella convinzione che anche un gesto concreto possa contribuire a costruire una società più giusta, più consapevole e più vicina a chi affronta situazioni di difficoltà.