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APRILIA: Al via i lavori per la Bretella Cisterna-Valmontone

APRILIA – Sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione della bretella che collegherà Cisterna a Valmontone. La strada collegherà la provincia di Latina all’autostrada A1 Milano-Napoli all’altezza dello svincolo per Labico-Valmontone. Una nuova superstrada lunga 33 chilometri che si innesterà alla via Pontina all’altezza di Campoverde su. In quell’area verrà realizzato lo svincolo che dalla 148 porterà all’autostrada A1. Il 23 settembre scorso sono partiti i primi scavi nella zona di Campoverde sud. Si tratta di lavori di indagine archeologico che precederanno l’inizio delle opere vere e proprie relative al collegamento stradale. La durata di queste indagini preliminari è stata fissata in 75 giorni, arco temporale in cui verrà eseguito anche un servizio di bonifica degli ordigni bellici presenti nel terreno. L’importo dei lavori è di un milione di euro. Al termine dei 75 giorni, e quindi entro dicembre 2026 come era stato preannunciato dal commissario straordinario alla Cisterna-Valmontone, l’ingegnere Antonio Mallamo. E Campoverde, nel progetto che dovrebbe terminare entro il 2032, rappresenterà proprio il “chilometro zero” della nuova superstrada. Il primo lotto, lungo oltre dieci chilometri, collegherà direttamente la statale 148 Pontina alla statale 7 Appia in località Le Castella, nel territorio del comune di Cisterna. In tutto l’opera è stata segmentata in ben 14 lotti. Oltre alla superstrada da 33 chilometri che arriverà a Valmontone, il progetto prevede anche la realizzazione di una tangenziale a Lariano lunga circa 4 chilometri, 18 viadotti per un totale di 5 chilometri e tre gallerie che verranno realizzate nelle zone di Castel Ginnetti, Casale Malatesta e Giulianello, per un totale di altri 3 chilometri. Oltre alla via Pontina a Campoverde, gli svincoli previsti collegheranno Cisterna di Latina, i comuni di Lariano, Artena e Cori e, infine, l’interconnessione con l’A1 Milano-Napoli. Nel tratto che riguarda il territorio di Cisterna sono previste opere di mitigazione ambientale e barriere acustiche. Nel frattempo vanno avanti le pratiche per quanto riguarda i terreni privati che dovranno essere espropriati. Sono numerose le aree agricole e commerciali tra Aprilia, Campoverde e Cisterna di Latina interessate dagli espropri per pubblica utilità. In alcune circostanze si stanno registrando contestazioni formali sulle cifre stanziate per i risarcimenti. “Anche in presenza di ricorsi, l’opera si farà”, aveva assicurato il commissario straordinario Mallamo in sede di presentazione ufficiale del progetto. Detto fatto. A giugno, quasi sottotraccia, il governo con il decreto legge 107/2026 ha messo in sicurezza il progetto della bretella Cisterna-Valmontone da possibili stop dovuti ai contenziosi. L’atto dell’esecutivo ha infatti prorogato i termini di esproprio, spostando dal 3 agosto 2026 al 3 agosto 2028 il termine ultimo per l’adozione dei decreti di esproprio legati alla realizzazione della grande opera. Una estensione di due anni introdotta per evitare che la scadenza originaria dei termini bloccasse le procedure di acquisizione dei terreni, garantendo così al Commissario Straordinario Antonio Mallamo il tempo necessario per completare gli accordi con i privati ed evitare ricorsi legali distruttivi prima dell’apertura fisica dei cantieri. Oltre a ciò, il governo ha di fatto blindato le risorse finanziarie, pari a 393 milioni di euro, necessarie per far partire stabilmente i lavori del primo lotto a Campoverde ed evitare lo slittamento del cronoprogramma generale.

 

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